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Firmato il Decreto per la proroga della doppia rata in scadenza il 20 agosto 2018: quando la toppa è peggio del buco

Martedì 14/08, a cura di Studio Meli S.r.l.

Secondo quanto anticipato dal Sole24Ore il 10 agosto 2018 sarebbe stato firmato un DPCM del MEF (attualmente non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale) che rinvia la doppia rata delle imposte sui redditi...

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Per i contribuenti italiani la pressione fiscale "reale" è al 48,3%: oltre allo sforzo economico ci si mette pure la burocrazia

Venerdì 03/08, a cura di AteneoWeb S.r.l.

Si attesta al 48,3% la pressione fiscale "reale" che i contribuenti italiani devono sopportare: un valore di ben 6,1 punti in più rispetto a quella ufficiale. Anche se in calo dal 2014, infatti,...

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Sanzioni in materia di orario di lavoro: chiarimenti dall'INL

Venerdì 03/08, a cura di AteneoWeb S.r.l.

L'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali relativa alla sentenza di incostituzionalità della Corte Costituzionale...

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Incapacità a deporre di un teste: il parere della Cassazione

 

Martedì 23/01, a cura di AteneoWeb S.r.l.

 
   
La Corte di Cassazione, Seconda Sezione Civile, con la sentenza n. 167 del 5 gennaio 2018 ha ribadito un principio generale, costantemente ricorrente nella giurisprudenza di legittimità, secondo cui "l'incapacità a deporre prevista dall'art 246 cod. proc. civ. si verifica solo quando il teste è titolare di un interesse personale, attuale e concreto, che lo coinvolga nel rapporto controverso, alla stregua dell'interesse ad agire di cui all'art. 100 cod. proc. civ., sì da legittimarlo a partecipare al giudizio in cui è richiesta la sua testimonianza, con riferimento alla materia che ivi è in discussione, non avendo, invece, rilevanza l'interesse di fatto a un determinato esito del giudizio stesso - salva la considerazione che di ciò il giudice è tenuto a fare nella valutazione dell'attendibilità del teste -, né un interesse, riferito ad azioni ipotetiche, diverse da quelle oggetto della causa in atto, proponibili dal teste medesimo o contro di lui, a meno che il loro collegamento con la materia del contendere non determini già concretamente un titolo di legittimazione alla partecipazione al giudizio".


http://www.cortedicassazione.it

 

 

 
         
 
     
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