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12 Novembre, 2020

Le novità del Decreto “Ristori bis”

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 279 del 9 novembre 2020 il “Decreto Ristori bis” (D.L. n. 149/2020).
Il provvedimento è stato approvato poco dopo il “Decreto Ristori” (D.L. n. 137/2020) e a questo è strettamente connesso introducendo ulteriori misure a sostegno dei settori più direttamente interessati dalle misure restrittive, adottate con i DPCM del 24 ottobre 2020 e del 3 novembre 2020.
In sintesi Il Decreto ha ampliato le categorie che possono usufruire del contributo a fondo perduto e del credito d’imposta locazioni, ha esteso ulteriormente l’elenco per le sole zone categorizzate come “zone rosse” e ha previsto alcune proroghe e sospensione dei versamenti sempre con riferimento alla “zona” in cui viene svolta l’attività.
Le novità e le agevolazioni più rilevanti:
Il contributo a fondo perduto
E’ stata modificata la disciplina del contributo a fondo perduto prevista dal “Decreto Ristori”.
In particolare, viene sostituito l’allegato 1 del D.L. n. 137/2020 e vengono così ampliate le categorie di attività ammesse a beneficiare del contributo, comprendendo ora anche, tra le altre:
– ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto;
– gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone:
– attività delle lavanderie industriali, traduzione e interpretariato, musei, bus turistici.
Inoltre il contributo viene aumentato di un ulteriore 50% rispetto a quanto previsto dal Decreto Ristori per alberghi (codice Ateco 551000), gelaterie e pasticcerie, anche ambulanti (di cui ai codici Ateco 561030 e 561041), bar e altri esercizi simili senza cucina (codice Ateco 563000) con domicilio fiscale o sede operativa nelle aree del territorio nazionale, caratterizzate da uno scenario di elevata o massima gravità e da un livello di rischio alto (c.d. zone rosse o arancioni).
Il contributo a fondo perduto viene riconosciuto, per l’anno 2021, anche agli operatori con sede operativa nei centri commerciali e agli operatori delle produzioni industriali del comparto alimentare e delle bevande, interessati dalle nuove misure restrittive del DPCM del 3 novembre 2020. 
Questo contributo aggiuntivo, tuttavia, non viene analizzato nel presente intervento posto che il testo definitivamente approvato, contrariamente alle anticipazioni, rimanda la misura al 2021; occorrerà presentare un’apposita istanza.
L’art. 2 istituisce anche un nuovo contributo a fondo perduto a favore degli operatori dei settori economici (allegato 2) interessati dalle misure restrittive introdotte con il DPCM del 3 novembre 2020.
L’indennizzo è riconosciuto ai soggetti che, alla data del 25 ottobre 2020, hanno la partita IVA attiva e che svolgono, come attività prevalente, una di quelle riferite ai codici ATECO riportati nell’Allegato 2 e hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nelle aree del territorio nazionale, caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto (c.d. zone rosse).
Il contributo non spetta ai soggetti che hanno attivato la partita IVA a partire dal 25 ottobre 2020.
Restano confermate le disposizioni di cui ai commi da 3 a 11 dell’art. 1 del D.L. n. 137/2020 e quindi:
– l’indennizzo spetta se l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi di aprile 2020 è inferiore ai due terzi di quello realizzato nello stesso mese dell’anno precedente (occorre far riferimento alla data di effettuazione delle operazioni) ovvero, per chi ha attivato la partita Iva dal 1° gennaio 2019, anche in assenza di tale condizione;
– per i soggetti che hanno già ricevuto il contributo a fondo perduto previsto dall’art. 25 del decreto Rilancio, il contributo sarà corrisposto dall’Agenzia delle Entrate mediante accreditamento diretto sul conto corrente bancario o postale sul quale è stato erogato il precedente contributo, mentre per i soggetti che non avevano percepito il precedente contributo, l’indennizzo sarà riconosciuto previa presentazione di apposita istanza all’Agenzia delle Entrate;
– l’importo del contributo non sarà superiore a 150.000 euro.
Il credito d’imposta locazioni
L’articolo 4 estende il credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda per i mesi di ottobrenovembre dicembre 2020 previsto dall’articolo 8 del decreto Ristori alle imprese operanti nei settori riportati nell’Allegato 2, nonché alle imprese che svolgono le attività di cui ai codici ATECO 79.1, 79.11 e 79.12 che hanno la sede operativa nelle aree del territorio nazionale, caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto (zone rosse). Si ricorda che il decreto Ristori ha riproposto il credito di imposta di cui all’articolo 28 del decreto Rilancio (D.L. 34/2020) per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020 per i soli soggetti che operano nelle attività economiche interessate dalle chiusure o dalle limitazioni di orario di apertura (appartenenti ai settori economici di cui all’Allegato 1) e senza prevedere alcun requisito di accesso in funzione del volume dei ricavi e compensi registrato nel periodo d’imposta precedente. Ai fini della spettanza del bonus, rimane confermata la condizione di aver subìto una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di riferimento di almeno il 50% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Il requisito non è necessario per coloro che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019 e per i contribuenti con domicilio fiscale o sede operativa nel territorio di comuni colpiti da eventi calamitosi con stato di emergenza ancora in atto alla data di dichiarazione dello stato di emergenza da Covid-19.

Cancellazione della seconda rata IMU

L’art. 5 prevede la cancellazione della seconda rata dell’IMU, in scadenza al 16 dicembre 2020, per gli immobili e le relative pertinenze in cui si esercitano le attività riferite ai codici ATECO riportati nell’Allegato 2, ubicati nei comuni delle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto (zone rosse). Per beneficiare dell’agevolazione, è richiesto che il proprietario dell’immobile sia gestore dell’attività che in esso viene esercitata.

Restano ferme le disposizioni del decreto Agosto (art. 78, D.L. n. 104/2020) in materia di esenzione IMU per i settori del turismo e dello spettacolo secondo cui non è richiesta corrispondenza tra proprietario dell’immobile e gestore dell’attività esercitata, e dell’art. 9 del D.L. n. 137/2020.
Proroga dei versamenti
Con l’articolo 6 viene precisato che la proroga al 30 aprile 2021 del termine per il versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP dovuto per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019, prevista dall’ articolo 98, comma 1, del decreto Agosto (D.L. n. 104/2020), per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale, operanti nei settori economici individuati nell’Allegato 1 e nell’Allegato 2, aventi domicilio fiscale o sede operativa nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto (zone rosse), ovvero esercenti l’attività di gestione di ristoranti, che operano nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto (zone arancioni) si applica indipendentemente dalla diminuzione del fatturato o dei corrispettivi del primo semestre 2020.
Non si fa luogo al rimborso di quanto già versato.
Sospensione dei versamenti
Per i soggetti che esercitano le attività economiche sospese ai sensi del DPCM del 3 novembre 2020, aventi domicilio fiscale, sede legale o sede operativa in qualsiasi area del territorio nazionale, per quelli che esercitano le attività dei servizi di ristorazione che hanno domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di elevata o massima gravità e da un livello di rischio alto (zone arancioni e rosse), nonché per i soggetti che operano nei settori economici individuati nell’Allegato 2, ovvero esercitano l’attività alberghiera, l’attività di agenzia di viaggio o quella di tour operator, e che hanno domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto (zone rosse), l’articolo 7 prevede la sospensione dei termini che scadono nel mese di novembre 2020 relativi:
a) ai versamenti relativi alle ritenute alla fonte e alle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che i predetti soggetti operano in qualità di sostituti d’imposta;
b) ai versamenti relativi all’IVA.
I versamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 16 marzo 2021 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 4 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 marzo 2021.
Sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali
A favore dei datori di lavoro privati appartenenti ai settori individuati nell’Allegato 1, l’art. 11 dispone la sospensione dei versamenti contributivi dovuti nel mese di novembre 2020. La predetta sospensione non opera relativamente ai premi per l’assicurazione obbligatoria INAIL.
È altresì sospeso il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti nel mese di novembre 2020, in favore dei datori di lavoro privati che abbiano unità produttive od operative nelle aree del territorio nazionale, caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto (zone rosse), appartenenti ai settori individuati nell’Allegato 2.
I pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali sospesi devono essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 16 marzo 2021 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 4 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 marzo 2021. Il mancato pagamento di 2 rate, anche non consecutive, determina la decadenza dal beneficio della rateazione.
Fondo straordinario per il sostegno degli enti del Terzo settore
All’art. 15, al fine di far fronte alla crisi economica degli enti del Terzo settore, determinatasi in ragione delle misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, è istituito il “Fondo straordinario per il sostegno degli enti del Terzo settore”, con una dotazione di 70 milioni di euro per l’anno 2021, per interventi in favore:
– delle organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali e delle province autonome di cui alla legge, n. 266/1991;
– delle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano di cui all’articolo 7 della legge n. 383/2000;
– delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all’articolo 10 del D.lgs. 4 dicembre 1997, n. 460/1997, iscritte nella relativa anagrafe.
criteri di ripartizione delle risorse del fondo tra le Regioni e le Province autonome, anche al fine di assicurare l’omogenea applicazione della misura su tutto il territorio nazionale, saranno fissati con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottarsi previa intesa in sede di Conferenza Stato – Regioni.
Disposizioni a favore dei lavoratori sportivi
All’art. 28 viene precisato che, ai fini dell’erogazione dell’indennità di 800 euro in favore dei lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione presso il CONI, il Comitato Italiano Paralimpico, le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI e dal CIP, le società e associazioni sportive dilettantistiche di cui all’art. 17 del decreto Ristori (D.L. n. 137/2020), si considerano cessati a causa dell’emergenza epidemiologica tutti i rapporti di collaborazione scaduti alla data del 31 ottobre 2020 e non rinnovati.
Codice ATECO – Allegato 1
493210 – Trasporto con taxi 100,00%
493220 – Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente 100,00%
493901 – Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o suburbano 200,00%
522190 – Altre attività connesse ai trasporti terrestri NCA 100,00%
551000 – Alberghi 150,00%
552010 – Villaggi turistici 150,00%
552020 – Ostelli della gioventù 150,00%
552030 – Rifugi di montagna 150,00%
552040 – Colonie marine e montane 150,00%
552051 – Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence 150,00%
552052 – Attività di alloggio connesse alle aziende agricole 150,00%
553000 – Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte 150,00%
559020 – Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero 150,00%
561011-Ristorazione con somministrazione 200,00%
561012-Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole 200,00%
561030-Gelaterie e pasticcerie 150,00%
561041-Gelaterie e pasticcerie ambulanti 150,00%
561042-Ristorazione ambulante 200,00%
561050-Ristorazione su treni e navi 200,00%
562100-Catering per eventi, banqueting 200,00%
563000-Bar e altri esercizi simili senza cucina 150,00%
591300 – Attività di distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi 200,00%
591400-Attività di proiezione cinematografica 200,00%
749094 – Agenzie ed agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport 200,00%
773994 – Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi 200,00%
799011 – Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi ed’intrattenimento 200,00%
799019 – Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca 200,00%
799020 – Attività delle guide e degli accompagnatori turistici 200,00%
823000-Organizzazione di convegni e fiere 200,00%
855209 – Altra formazione culturale 200,00%
900101 – Attività nel campo della recitazione 200,00%
900109 – Altre rappresentazioni artistiche 200,00%
900201 – Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e
spettacoli 200,00%
900209 – Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche 200,00%
900309 – Altre creazioni artistiche e letterarie 200,00%
900400-Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche 200,00%
920009 – Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse (comprende le sale bingo} 200,00%
931110-Gestione di stadi 200,00%
931120-Gestione di piscine 200,00%
931130-Gestione di impianti sportivi polivalenti 200,00%
931190-Gestione di altri impianti sportivi nca 200,00%
931200-Attività di club sportivi 200,00%
931300-Gestione di palestre 200,00%
931910-Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi 200,00%
931999-Altre attività sportive nca 200,00%
932100-Parchi di divertimento e parchi tematici 200,00%
932910-Discoteche, sale da ballo night-club e simili 400,00%
932930-Sale giochi e biliardi 200,00%
932990-Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca 200,00%
949920 – Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la
coltivazione di hobby 200,00%
949990 – Attività di altre organizzazioni associative nca 200,00%
960410-Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali} 200,00%
960420-Stabilimenti termali 200,00%
960905 – Organizzazione di feste e cerimonie 200,00%
493909-Altre attività di trasporti terrestri di passeggeri nca 100,00%
503000-Trasporto di passeggeri per vie d’acqua interne (inclusi i trasporti lagunari) 100,00%
619020-Posto telefonico pubblico ed Internet Point 50,00%
742011-Attività di fotoreporter 100,00%
742019-Altre attività di riprese fotografiche 100,00%
855100-Corsi sportivi e ricreativi 200,00%
855201-Corsi di danza 100,00%
920002-Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone 100,00%
960110-Attività delle lavanderie industriali 100,00%
477835-Commercio al dettaglio di bomboniere 100,00%
522130-Gestione di stazioni per autobus 100,00%
931992-Attività delle guide alpine 200,00%
743000-Traduzione e interpretariato 100,00%
561020-Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto 50,00%
910100-Attività di biblioteche ed archivi 200,00%
910200-Attività di musei 200,00%
910300-Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili 200,00%
910400-Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali 200,00%
205102-Fabbricazione di articoli esplosivi 100,00%
Codice ATECO – Allegato 2
47.19.10 – Grandi magazzini 200%
47.19.90 – Empori ed altri negozi non specializzati di vari prodotti non alimentari 200%
47.51.10 – Commercio al dettaglio di tessuti per l’abbigliamento, l’arredamento e di biancheria per la casa 200%
47.51.20 – Commercio al dettaglio di filati per maglieria e merceria 200%
47.53.11 – Commercio al dettaglio di tende e tendine 200%
47.53.12 – Commercio al dettaglio di tappeti 200%
47.53.20 – Commercio al dettaglio di carta da parati e rivestimenti per pavimenti (moquette e linoleum) 200%
47.54.00 – Commercio al dettaglio di elettrodomestici in esercizi specializzati 200%
47.64.20 – Commercio al dettaglio di natanti e accessori 200%
47.78.34 – Commercio al dettaglio di articoli da regalo e per fumatori 200%
47.59.10 – Commercio al dettaglio di mobili per la casa 200%
47.59.20 – Commercio al dettaglio di utensili per la casa, di cristallerie e vasellame 200%
47.59.40 – Commercio al dettaglio di macchine per cucire e per maglieria per uso domestico 200%
47.59.60 – Commercio al dettaglio di strumenti musicali e spartiti 200%
47.59.91 – Commercio al dettaglio di articoli in legno, sughero, vimini e articoli in plastica per uso domestico 200%
47.59.99 – Commercio al dettaglio di altri articoli per uso domestico nca 200%
47.63.00 – Commercio al dettaglio di registrazioni musicali e video in esercizi specializzati 200%
47.71.10 – Commercio al dettaglio di confezioni per adulti 200%
47.71.40 – Commercio al dettaglio di pellicce e di abbigliamento in pelle 200%
47.71.50 – Commercio al dettaglio di cappelli, ombrelli, guanti e cravatte 200%
47.72.20 – Commercio al dettaglio di articoli di pelletteria e da viaggio 200%
47.77.00 – Commercio al dettaglio di orologi, articoli di gioielleria e argenteria 200%
47.78.10 – Commercio al dettaglio di mobili per ufficio 200%
47.78.31 – Commercio al dettaglio di oggetti d’arte (incluse le gallerie d’arte) 200%
47.78.32 – Commercio al dettaglio di oggetti d’artigianato 200%
47.78.33 – Commercio al dettaglio di arredi sacri ed articoli religiosi 200%
47.78.35 – Commercio al dettaglio di bomboniere 200%
47.78.36 – Commercio al dettaglio di chincaglieria e bigiotteria (inclusi gli oggetti ricordo e gli articoli di promozione pubblicitaria) 200%
47.78.37 – Commercio al dettaglio di articoli per le belle arti 200%
47.78.50 – Commercio al dettaglio di armi e munizioni, articoli militari 200%
47.78.91 – Commercio al dettaglio di filatelia, numismatica e articoli da collezionismo 200%
47.78.92 – commercio al dettaglio di spaghi, cordami, tele e sacchi di juta e prodotti per l’imballaggio (esclusi quelli in carta e cartone) 200%
47.78.94 – Commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop) 200%
47.78.99 – Commercio al dettaglio di altri prodotti non alimentari nca 200%
47.79.10 – Commercio al dettaglio di libri di seconda mano 200%
47.79.20 – Commercio al dettaglio di mobili usati e oggetti di antiquariato 200%
47.79.30 – Commercio al dettaglio di indumenti e altri oggetti usati 200%
47.79.40 – Case d’asta al dettaglio (escluse aste via internet) 200%
47.81.01 – Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ortofrutticoli 200%
47.81.02 – Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ittici 200%
47.81.03 – Commercio al dettaglio ambulante di carne 200%
47.81.09 – Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti alimentari e bevande nca 200%
47.82.01 – Commercio al dettaglio ambulante di tessuti, articoli tessili per la casa, articoli di abbigliamento 200%
47.82.02 – Commercio al dettaglio ambulante di calzature e pelletterie 200%
47.89.01 – Commercio al dettaglio ambulante di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti 200%
47.89.02 – Commercio al dettaglio ambulante di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura; attrezzature per il giardinaggio 200%
47.89.03 – Commercio al dettaglio ambulante di profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti per qualsiasi uso 200%
47.89.04 – Commercio al dettaglio ambulante di chincaglieria e bigiotteria 200%
47.89.05 – Commercio al dettaglio ambulante di arredamenti per giardino; mobili; tappeti e stuoie; articoli casalinghi; elettrodomestici; materiale elettrico 200%
47.89.09 – Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti nca 200%
47.99.10 – Commercio al dettaglio di prodotti vari, mediante l’intervento di un dimostratore o di un incaricato alla vendita (porta a porta) 200%
96.02.02 – Servizi degli istituti di bellezza 200%
96.02.03 – Servizi di manicure e pedicure 200%
96.09.02 – Attività di tatuaggio e piercing 200%
96.09.03 – Agenzie matrimoniali e d’incontro 200%
96.09.04 – Servizi di cura degli animali da compagnia (esclusi i servizi veterinari) 200%
96.09.09 – Altre attività di servizi per la persona nca 200%

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