Professionalità, etica, passione

5 Giugno, 2020

La Centrale di allarme interbancaria: come funziona e come accedere (gratuitamente)

La Centrale di allarme interbancaria (CAI) gestita da Banca d’Italia serve a sanzionare e prevenire l’utilizzo anomalo degli assegni bancari e postali e delle carte di pagamento, ad aumentarne la sicurezza e a rafforzare la fiducia dei cittadini in questi strumenti di pagamento. Nella CAI sono inseriti:

  • le generalità di chi ha emesso assegni bancari e postali senza autorizzazione o senza disporre dei fondi necessari (periodo di iscrizione: sei mesi);
  • i dati identificativi degli assegni bancari e postali emessi senza autorizzazione o senza disporre dei fondi necessari (periodo di iscrizione: sei mesi);
  • i dati identificativi degli assegni bancari e postali non restituiti dopo la revoca dell’autorizzazione (periodo di iscrizione: dieci anni);
  • i dati identificativi degli assegni bancari e postali dei quali sia stato denunciato il furto o lo smarrimento o bloccati per altri motivi (periodo di iscrizione: dieci anni);
  • le generalità dei soggetti ai quali è stata revocata l’autorizzazione all’utilizzo di carte di pagamento a seguito di mancato pagamento o mancata costituzione dei fondi relativi alle transazioni effettuate (periodo di iscrizione: due anni);
  • i dati delle carte di pagamento revocate e di quelle sottratte o smarrite (periodo di iscrizione: due anni);
  • le generalità dei soggetti ai quali sono state applicate sanzioni amministrative pecuniarie e accessorie da parte dei Prefetti per aver emesso assegni bancari e postali senza autorizzazione o senza disporre dei fondi necessari (periodo di iscrizione: da due a cinque anni);
  • le generalità dei soggetti ai quali sono state applicate sanzioni penali dall’Autorità giudiziaria per l’inosservanza degli obblighi imposti come sanzione amministrativa accessoria (periodo di iscrizione: da due a cinque anni).

L’inserimento dei dati nell’archivio è eseguito direttamente dagli enti segnalanti privati (banche, uffici postali, intermediari emittenti carte di pagamento) e pubblici (Prefetture e Autorità giudiziaria). I dati restano iscritti per il rispettivo periodo di durata e vengono cancellati automaticamente alla data di scadenza, pertanto nell’archivio non sono contenuti “dati storici”.

Eventuali contestazioni o richieste di correzione o cancellazione dei dati raccolti nella CAI devono essere rivolte agli enti segnalanti, che sono responsabili della correttezza delle informazioni inserite e sono tenuti a cancellare e a correggere le segnalazioni errate nel più breve tempo possibile.

Come accedere ai dati della CAI
E’ possibile conoscere i dati registrati a proprio nome nell’archivio della Centrale di allarme interbancaria (CAI), controllare se un assegno o una carta di pagamento risultino bloccati, ovvero di chiedere chiarimenti sul funzionamento dell’archivio CAI. Il servizio è gratuito.

Le persone fisiche possono accedere alle informazioni registrate a proprio nome, direttamente oppure su richiesta presentata dal loro tutore, curatore o erede (compreso il chiamato all’eredità), delegato, OCC, ecc.
Le persone giuridiche, quali società, associazioni, enti e organismi, possono accedere ai dati registrati a loro nome, su richiesta del legale rappresentante (o della persona fisica legittimata in base ai rispettivi statuti o ordinamenti), dei soci di S.r.l. e dei soci illimitatamente responsabili delle società di persone, del curatore fallimentare, ecc.
È inoltre possibile accedere ai dati non nominativi per verificare l’eventuale blocco di un assegno (conoscendo il numero dell’assegno, il codice ABI della banca emittente e il CAB dello sportello bancario) o di una carta di pagamento (conoscendo il PAN CARTA- Primary Account Number: è il numero identificativo comunicato dall’emittente nel contratto; è un numero univoco e può non coincidere con il numero stampigliato sulla carta).

  • L’accesso ai dati CAI può avvenire:
    tramite la piattaforma “Servizi online”, selezionando il box “Richiedi i dati”. La richiesta dovrà essere corredata della documentazione di supporto in formato pdf. L’esito della richiesta sarà trasmesso dalla Banca d’Italia all’indirizzo di posta o alla casella di posta elettronica certificata (PEC) indicati dall’utente.
  • con una richiesta in forma cartacea, da compilare liberamente, fornendo gli elementi identificativi (cognome, nome, codice fiscale, data di nascita), o utilizzando il modulo scaricabile da questa pagina o ritirato presso le Filiali. La richiesta può essere inviata per PEC, posta elettronica, posta ordinaria o via fax a una qualunque delle Filiali della Banca d’Italia che offrono il servizio, allegando copia leggibile del proprio documento di identità valido. La risposta sarà inviata all’indirizzo di posta o alla casella di posta elettronica certificata indicati nella richiesta. La richiesta può essere presentata anche di persona presso una qualunque delle Filiali che offrono il servizio, portando con sé un documento di identità e comunicando il codice fiscale; in questo caso la risposta è fornita, di norma, contestualmente.

È possibile anche incaricare un delegato, che dovrà presentare la delega e una fotocopia del documento di identità del delegante.
Qualora la tipologia della richiesta lo richieda, dovrà essere fornita l’eventuale ulteriore documentazione di supporto.

Meli & Associati

Via Nastrucci, 23
29122 - Piacenza
Tel.: 0523/579590
Fax: 0523/606671

stmeli@studiomeli.it

Il network

Studio Meli & Associati Dottori Commercialisti è uno Studio Commercialista dinamico ed innovativo che offre ai propri Clienti servizi di alta qualità professionale, con il supporto delle più efficaci tecnologie ed operando in sinergia con primari Studi Commercialisti, Legali e di Consulenti del Lavoro e con società di servizi.
Significative esperienze sono state maturate in tal senso con la collaborazione al network AteneoWeb e con altre note società operanti nel settore ICT (Information and Communication Technology).
Prioritaria è la collaborazione tra Studio Meli & Associati Dottori Commercialisti e Studio Meli S.r.l..

Meli & Associati - P.IVA: 01113360331