Professionalità, etica, passione

3 Giugno, 2020

Indennità COVID-19 di 600 euro per il mese di marzo: messaggio INPS per la gestione delle domande respinte e dei riesami

Con il Messaggio 2263 del 1 giugno 2020, l’INPS ha informato di aver completato la prima fase di gestione delle domande di indennità Covid-19 e di aver pubblicato le motivazioni delle istanze respinte per non avere superato i controlli relativi all’accertamento dei requisiti previsti.

I beneficiari sono stati avvisati dell’esito della domanda accolta e del pagamento della prestazione tramite SMS.

Gli esiti di tutte le domande e, per quelli negativi, le relative motivazioni, sono consultabili accedendo al servizio Indennità 600 euro, alla voce “Esiti”, sia da parte del Patronato con le proprie credenziali sia da parte del cittadino dotato di PIN.

I motivi di reiezione per i quali non è possibile erogare l’indennità prevista dalla norma sono:
1) titolarità di un trattamento pensionistico diretto al mese di marzo 2020;
2) percezione del Reddito/Pensione di Cittadinanza nel mese di marzo 2020;
3) titolarità di un rapporto di lavoro dipendente, ove non consentito;
4) assenza dell’iscrizione alle gestioni Autonome, ove richiesta (art. 28);
5) assenza dei requisiti contributivi e reddituali previsti per i lavoratori dello spettacolo (art. 38);
6) assenza del requisito della qualifica di stagionale e/o dell’appartenenza ai settori del turismo e degli stabilimenti termali (art. 29);
7) assenza del requisito di cessazione involontaria per lavoratore stagionale del turismo e degli stabilimenti termali (art. 29);
8) assenza del requisito delle 50 giornate di attività di lavoro nell’anno 2019 per gli operatori agricoli a tempo determinato (art. 30).

Per alcune delle istanze, in ragione di attività amministrative o aggiornamenti dati ancora in corso, sono stati inviati esiti provvisori di respinta, definiti “preavviso di reiezione”, consentendo al cittadino di portare all’attenzione dell’Istituto elementi conoscitivi che possano determinare un supplemento di istruttoria per l’eventuale accoglimento della domanda stessa.

È consentito proporre un’istanza di riesame entro 20 giorni dalla pubblicazione di questo messaggio (ovvero dalla conoscenza della reiezione, se successiva) per consentire l’eventuale supplemento di istruttoria, inviando la documentazione richiesta attraverso la sezione “Esiti”, all’interno della procedura “Indennità 600 euro” o tramite la casella di posta istituzionale dedicata: riesamebonus600.nomesede@inps.it, istituita per ogni struttura territoriale INPS.

È possibile anche variare l’ IBAN o rinunciare al pagamento del bonus attraverso la stessa procedura telematica. La variazione dell’ IBAN può essere fatta solo da chi ha presentato la domanda.

Con particolare riferimento alle indennità a professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (ex art. 27) nell’allegato 1 l’INPS precisa tra l’altro di aver escluso dal contributo:

  • i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa svolti nell’esercizio di professioni intellettuali per le quali è obbligatoria iscrizione in appositi albi professionali
    e obbligati alle proprie casse professionali autonome;
  • le collaborazioni in associazioni e società sportive dilettantistiche (per le quali occorre verificare: riconoscimento da parte del Coni; iscrizione nel registro ad esse dedicato tenuto dal CONI, assenza di finalità di lucro); con il CONI e con le Federazioni Sportive Nazionali;
  • nonché tutte le figure che, pur obbligate alla contribuzione della Gestione separata, non sono state richiamate dalla norma stessa, come ad esempio tutte le cariche sociali (uffici di amministratore, sindaco o revisore di società, associazioni ed altri enti con o senza personalità giuridica), i componenti di collegi e commissione, gli associati in partecipazione, i lavoratori autonomi occasionali, i venditori porti a porta (queste ultime due figure sono destinatarie di specifica indennità).

Meli & Associati

Via Nastrucci, 23
29122 - Piacenza
Tel.: 0523/579590
Fax: 0523/606671

stmeli@studiomeli.it

Il network

Studio Meli & Associati Dottori Commercialisti è uno Studio Commercialista dinamico ed innovativo che offre ai propri Clienti servizi di alta qualità professionale, con il supporto delle più efficaci tecnologie ed operando in sinergia con primari Studi Commercialisti, Legali e di Consulenti del Lavoro e con società di servizi.
Significative esperienze sono state maturate in tal senso con la collaborazione al network AteneoWeb e con altre note società operanti nel settore ICT (Information and Communication Technology).
Prioritaria è la collaborazione tra Studio Meli & Associati Dottori Commercialisti e Studio Meli S.r.l..

Meli & Associati - P.IVA: 01113360331