Professionalità, etica, passione

27 Marzo, 2020

Gli incentivi fiscali per erogazioni liberali in denaro e in natura contro il Coronavirus

L’articolo 66 del D.L. 18/2020 prevede incentivi fiscali per erogazioni liberali in denaro e in natura a sostegno delle misure di contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19).

Per le erogazioni liberali in denaro e in natura, effettuate nell’anno 2020 dalle persone fisiche e dagli enti non commerciali, in favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro, finalizzate a finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 spetta una detrazione dall’Imposta sul reddito pari al 30%, per un importo non superiore a 30.000 euro.

Le erogazioni liberali in denaro e in natura in favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro, e finalizzate a finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, effettuate nell’anno 2020 dai soggetti titolari di reddito d’impresa, sono invece integralmente deducibili dal reddito imponibile.

In particolare:

  • sono deducibili dal reddito d’impresa ai fini delle relative imposte le erogazioni liberali in denaro
  • i beni ceduti (sia beni merce sia beni ammortizzabili) non si considerano destinati a finalità estranee all’esercizio dell’impresa.

Nel caso di erogazioni in natura, l’ammontare della deduzione spettante è determinato in base al valore normale del bene oggetto di donazione e quindi:

  • per i beni strumentali, l’erogazione in natura andrà valorizzata in base al valore fiscalmente riconosciuto del bene (costo storico al netto degli ammortamenti dedotti);
    per i beni merce si dovrà invece tener conto del minore tra il valore normale di cui all’articolo 9 Tuir e quello assunto ai fini della valorizzazione delle rimanenze di cui all’articolo 92 Tuir.

In tutti i casi è necessario documentare correttamente l’operazione per non perdere i benefici fiscali.

 

Meli & Associati

Via Nastrucci, 23
29122 - Piacenza
Tel.: 0523/579590
Fax: 0523/606671

stmeli@studiomeli.it

Il network

Studio Meli & Associati Dottori Commercialisti è uno Studio Commercialista dinamico ed innovativo che offre ai propri Clienti servizi di alta qualità professionale, con il supporto delle più efficaci tecnologie ed operando in sinergia con primari Studi Commercialisti, Legali e di Consulenti del Lavoro e con società di servizi.
Significative esperienze sono state maturate in tal senso con la collaborazione al network AteneoWeb e con altre note società operanti nel settore ICT (Information and Communication Technology).
Prioritaria è la collaborazione tra Studio Meli & Associati Dottori Commercialisti e Studio Meli S.r.l..

Meli & Associati - P.IVA: 01113360331