Professionalità, etica, passione

14 Novembre, 2019

Acconti in scadenza al 2 dicembre 2019: i chiarimenti delle Entrate

In prossimità della scadenza si ricorda che lunedì 2 dicembre 2019 (il 30 novembre cade di sabato) andrà versata la seconda rata d’acconto per il 2019 relativa a:

  • imposte sui redditi (IRPEF ed IRES)
  • IRAP
  • IVIE e IVAFE
  • Cedolare secca sulle locazioni
  • Contributi Inps per commercianti, artigiani e iscritti alla gestione separata

Il Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020 ha previsto la possibilità di una rimodulazione del secondo acconto in scadenza, versando il 50% dell’imposta dovuta per il periodo precedente e non il 60%.

Con la Risoluzione 93/E/2019 del 12 novembre, l’Agenzia Entrate ha chiarito le modalità di versamento del secondo acconto, alla luce delle novità introdotte con il Decreto fiscale che ha previsto, per i soggetti nei confronti dei quali è stata disposta la proroga dei versamenti al 30 settembre 2019, che gli acconti Irpef, Ires e Irap possano essere corrisposti in due rate ciascuna, nella misura del 50%.

La disposizione prevede espressamente che è “fatto salvo quanto eventualmente già versato per l’esercizio in corso con la prima rata di acconto con corrispondente rideterminazione della misura dell’acconto dovuto in caso di versamento unico”.

Sono interessati dalla disposizione i soggetti che:

  • esercitano, in forma di impresa o di lavoro autonomo, le attività economiche per le quali sono stati approvati gli Isa, prescindendo dal fatto che gli stessi applichino o meno gli Isa;
  • dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun Isa, dal relativo decreto ministeriale di approvazione.
  • applicano il regime forfetario agevolato, previsto dall’articolo 1, commi da 54 a 89, L. 190/2014;
  • applicano il regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità di cui all’articolo 27, commi 1 e 2, D.L. 98/2011, convertito, con modificazioni, dalla 111/2011;
  • determinano il reddito con altre tipologie di criteri forfetari;
  • ricadono nelle altre cause di esclusione dagli Isa.

 

Tutti i soggetti sopra citati, dunque, potranno versare il secondo acconto nella misura del 50%.

La Risoluzione si concentra poi sull’ambito oggettivo, chiarendo che la rimodulazione del versamento degli acconti è applicabile, anche:

  • all’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’Irap dovuta dai contribuenti che si avvalgono di forme di determinazione del reddito con criteri forfettari,
  • alla cedolare secca sui canoni di locazione,
  • all’imposta dovuta sul valore degli immobili situati all’estero (Ivie) o sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (Ivafe).

 

Da ultimo la risoluzione precisa che il secondo acconto può essere versato nella minor misura del 50% indipendentemente dalla data di effettivo versamento della prima rata nella misura del 40%.

Quando, invece, l’acconto è dovuto in unica soluzione, la misura è del 90%.

Meli & Associati

Via Nastrucci, 23
29122 - Piacenza
Tel.: 0523/579590
Fax: 0523/606671

stmeli@studiomeli.it

Il network

Studio Meli & Associati Dottori Commercialisti è uno Studio Commercialista dinamico ed innovativo che offre ai propri Clienti servizi di alta qualità professionale, con il supporto delle più efficaci tecnologie ed operando in sinergia con primari Studi Commercialisti, Legali e di Consulenti del Lavoro e con società di servizi.
Significative esperienze sono state maturate in tal senso con la collaborazione al network AteneoWeb e con altre note società operanti nel settore ICT (Information and Communication Technology).
Prioritaria è la collaborazione tra Studio Meli & Associati Dottori Commercialisti e Studio Meli S.r.l..

Meli & Associati - P.IVA: 01113360331